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Camera di Commercio di Avellino
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Stop ai certificati con dicitura antimafia presso gli sportelli della Camera di Commercio

Niente pi certificati antimafia in Camera di Commercio. I soggetti che hanno rapporti contrattuali o di natura autorizzatoria con le pubbliche amministrazioni devono richiedere la certificazione antimafia esclusivamente presso le Prefetture. Questo a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo del 15.11.2012, n. 218 che ha abrogato il dpr 3.06.1998, n. 252 ed ha stabilito che la Camera di Commercio non pi competente al rilascio dei certificati R.I. integrati con la dicitura antimafia, n al privato che si presenta allo sportello, n alle pubbliche amministrazioni o ai privati gestori di pubblici servizi.

Le nuove disposizioni che, di fatto, anticipano l’entrata in vigore delle disposizioni contenute nel Libro II del Codice antimafia,  comportano anche una modifica della platea di soggetti sottoposti alle verifiche antimafia, nonch un ampliamento delle situazioni cc.dd. “indizianti”, da cui si desume il tentativo di infiltrazione mafiosa e all’introduzione di una specifica disciplina per il caso in cui il soggetto sottoposto a verifica non sia ancora censito nella Banca dati unica nazionale della documentazione antimafia. Ora, infatti, il controllo si estende ai Gruppi Europei di interesse economico, ai membri dei collegi sindacali di societ ed associazioni anche prive della personalit giuridica, ai soggetti che esercitano poteri di amministrazione, rappresentanza o direzione dell’impresa, per le societ costituite all’estero prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia, alle societ concessionarie nel settore dei giochi pubblici.

In realt, poich ai sensi dell’art. 15 della legge 183/2011 le PP.AA. nonch i gestori di pubblici servizi non possono pi richiedere ai cittadini alcun tipo di certificato (antimafia compreso), ma solo dichiarazioni sostitutive di certificazioni, di fatto solo gli enti pubblici ed i soggetti equiparati potranno rivolgersi alle prefetture per la verifica delle autocertificazioni ricevute.