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Camera di Commercio di Avellino
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Che cos' la Conciliazione

E' un servizio offerto dalla Camera di Commercio di Avellino allo scopo di risolvere le controversie, in via non contenziosa, tra imprese e tra imprese e consumatori o utenti, secondo quanto disposto dall'art. 2, comma 4, legge 29 dicembre 1993 n. 580, grazie all'intervento di un terzo, indipendente ed imparziale, esperto in tecniche di conciliazione.

Le materie della conciliazione sono: telecomunicazioni, contratti di subfornitura e tutte le altre procedure conciliative previste dalla legge.

Rivolgendosi allo Sportello di Conciliazione possibile oggi superare l'impasse di una giustizia ordinaria lenta e costosa ed ottenere una rapida soluzione con l'ausilio di professionisti ed esperti competenti e adeguatamente formati.

Se le parti riescono a superare il contrasto, firmano un accordo che tra loro ha la stessa efficacia di un contratto; in caso contrario possono abbandonare il procedimento in ogni momento.
L'insuccesso del tentativo di conciliazione lascia le parti comunque libere di rivolgersi al giudice ordinario o ad un arbitro.

 

Che cos la Mediazione. Quando si fa.

La Mediazione il procedimento con il quale, grazie all’intervento del mediatore cio di un professionista neutrale, imparziale e competente, si cerca di individuare insieme alle parti una soluzione al conflitto che le oppone, attraverso l’organizzazione di incontri che permettano di confrontare in un clima disteso e sereno i differenti punti di vista, i bisogni concreti e gli interessi delle parti; bisogni ed interessi che non sempre riescono ad emergere in un giudizio ordinario e, perci, non sempre riescono a trovare adeguata soddisfazione in una sentenza.

La Mediazione si conclude con un atto negoziale a cui si d il nome di Conciliazione, che non altro che la composizione di una controversia a seguito dello svolgimento dell’attivit di Mediazione.

Importanti novit sono contenute nel D.lgs. 28 del marzo 2010:

Il ricorso alla procedura di mediazione, oltre che su base volontaria, previsto:

  • su invito del giudice alle parti. Dalla data di entrata in vigore del decreto, il giudice valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti pu invitare le stesse a rivolgersi ad un organismo di mediazione;
  • per la presenza di clausole di mediazione. Se il contratto o lo statuto o l'atto costitutivo dell'ente prevedono una clausola di mediazione e il tentativo non risulta esperito, il giudice o l’arbitro assegna il termine di quindici giorni per la presentazione della domanda di mediazione davanti ad un organismo.;
  • quando la mediazione condizione di procedibilit ossia quando previsto il tentativo obbligatorio di mediazione (da marzo 2011): Il tentativo di mediazione presso gli organismi accreditati costituisce condizione di procedibilit nelle seguenti materie: diritti reali, divisioni, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, condominio, risarcimento del danno derivante  da responsabilit medica e da diffamazione con mezzo della stampa o con altro mezzo idoneo di pubblicit, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

In tutti i casi, il verbale di accordo omologato, su istanza di parte con decreto del Presidente del Tribunale e costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

Procedura del Servizio di Conciliazione

Per dare inizio alla procedura conciliativa sufficiente che una delle parti depositi una domanda di conciliazione presso la Segreteria del Servizio.
La Segreteria provveder a contattare l'altra parte ed organizzer l'incontro secondo le modalit stabilite dall'apposito Regolamento.

SCARICA I SEGUENTI DOCUMENTI:

Procedura del Servizio di Mediazione

Per dare inizio alla mediazione sufficiente che una delle parti depositi una domanda di mediazione presso la Segreteria del Servizio.
La Segreteria provveder a contattare l'altra parte ed organizzer l'incontro secondo le modalit stabilite dall'apposito Regolamento del Servizio di Mediazione.

 

MODULISTICA

DOCUMENTAZIONE

Quanto costa il servizio di Conciliazione

Le spese di conciliazione devono essere corrisposte prima dell’inizio dell’incontro di conciliazione; in caso contrario, la Segreteria sospende il procedimento. Esse comprendono anche l’onorario del conciliatore, e coprono l’intero procedimento di conciliazione, indipendentemente dal numero di incontri svolti.

Modalit di pagamento delle spese di conciliazione:

  • bonifico bancario sul conto corrente n.000000000413, ABI 05424, CAB 04297, CIN Z, IBAN IT91Z0542404297000000000413 presso la Banca Popolare di Bari;
  • conto corrente postale n.12828836 intestato alla Camera di Commercio I. A. A. di Avellino, Piazza Duomo, n.5, indicando la causale “spese di conciliazione”;
  • versamento in contanti presso la Segreteria dell’Ufficio di Conciliazione della Camera di Commercio di Avellino

Quanto costa il servizio di Mediazione

In vigore dal 24.09.2014 le disposizioni contenute nel Decreto del Ministero della Giustizia n. 139 del 4.08.2014. L'art.7 modifica l'art. 16 del DM 180/2010 in tema di spese di avvio.

Spese di avvio: 40,00 € (oltre IVA) per liti fino a 250.000,00 € di valore, 80,00 € (oltre IVA) per liti di valore superiore ai 250.000,00 €.

  • bonifico bancario sul conto corrente n.000000000413, ABI 05424, CAB 04297, CIN Z, IBAN IT91Z0542404297000000000413 presso la Banca Popolare di Bari;
  • conto corrente postale n.12828836 intestato alla Camera di Commercio I. A. A. di Avellino, Piazza Duomo, n.5, indicando la causale “spese di mediazione”;
  • versamento in contanti presso la Segreteria dell’Ufficio di Conciliazione della Camera di Commercio di Avellino

L’indennit dovuta dalle parti all’organismo comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione.

Le Spese di mediazione comprendono anche l’onorario del mediatore per l’intero procedimento di mediazione, indipendentemente dal numero di incontri svolti, e sono dovute da ciascuna parte in base all’importo previsto dalla tabella relativo al valore della lite.                           

Quando la mediazione condizione di procedibilit della domanda ai sensi dell’art.5 comma 1 del D.lgs 28/2010, all’organismo non dovuta alcuna indennit dalla parte che si trova nelle condizioni per  l’ammissione al gratuito patrocinio.

 

Inoltre sono previste una serie di agevolazioni fiscali:

  • tutti gli atti relativi al procedimento di Mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie o natura;
  • il verbale di Conciliazione esente dall’imposta di registro sino all’importo di € 50.000,00, oltre tale valore l’imposta dovuta solo per la parte eccedente;
  • in caso di successo della Mediazione, le parti avranno diritto ad un credito d’imposta fino a € 500,00 per il pagamento delle indennit complessivamente dovute all’organismo di mediazione. In caso di insuccesso della mediazione il credito d’imposta ridotto della met.

Conciliazione in materia di energia elettrica e gas

Dall'1 gennaio 2017 il cliente finale di energia elettrica e di gas e il prosumer possono tentare di risolvere la controversia insorta con il proprio operatore utilizzando la conciliazione, che diventa una condizione di procedibilit del futuro giudizio.

Prima di rivolgersi al giudice pertanto necessario esperire un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Servizio di conciliazione dell’Autorit ovvero presso un Ente accreditato che dispone di Conciliatori esperti in materia di mediazione e specificamente formati sul settore dell’Energia.

La Camera di Commercio di Avellino ha aderito alla convenzione sottoscritta tra l’Autorit per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI) e l’Unione Italiana delle Camere delle Commercio; da ottobre 2017 l'Organismo di Conciliazione di questo ente camerale stata accreditato ed iscritto nell’Elenco istituito presso la predetta Autorit e potr gestire le controversie insorte nei settori dell’energia elettrica e del gas.

Per approfondimenti scarica la seguente documentazione:

Convenzione

Testo integrato conciliazione (TICO)

Domanda conciliazione

Mandato di conciliazione

TARIFFARIO

 

Le spese di conciliazione devono essere corrisposte al momento del deposito della domanda; in caso contrario, la Segreteria sospende il procedimento.

Modalit di pagamento delle spese di conciliazione:

  • bonifico bancario sul conto corrente n.000000000413, ABI 05424, CAB 04297, CIN Z, IBAN IT91Z0542404297000000000413 presso la Banca Popolare di Bari;
  • conto corrente postale n.12828836 intestato alla Camera di Commercio I. A. A. di Avellino, Piazza Duomo, n.5, indicando la causale “spese di conciliazione gas/energia”;
  • versamento in contanti presso la Segreteria dell’Ufficio di Conciliazione della Camera di Commercio di Avellino

 

 

 

Per informazioni Mediaconciliazione

Per Informazioni rivolgersi a:
Segreteria del Servizio di Mediazione
Viale Cassitto, 7 – 83100 Avellino

Responsabile di Area: Gemma Iermano tel: 0825.694.288

Segretaria del Servizio di Mediazione: Loredana Vietri
Tel: 0825.694.224 Fax: 0825.694.230

email: conciliazione@av.camcom.it

pec: mediaconciliazione@av.legalmail.camcom.it

Arbitrato

L'arbitrato uno strumento con cui risolvere liti civili e commerciali, in ambito domestico e internazionale, in alternativa alla via giudiziaria ordinaria. Caratteristica fondamentale dell'arbitrato la possibilit, per le parti, di scegliere i soggetti che decideranno la lite tra tecnici ed esperti della materia, escludendo il ricorso al giudice ordinario.

Dal 2012 la Cmaera di Avellino ha siglato una convenzione con la Camera Arbitrale di Milano.

L'amministrazione congiunta dei casi avviene sulla base del Regolamento CAM.

La convenzione prevede che:

  • gli atti possano essere depositati indifferentemente presso la Camera di Commercio richiamata dall'accordo arbitrale o presso CAM;
  • le udienze possano svolgersi nell'una o nell'altra sede e, ove opportuno, i funzionari CAM partecipino alle stesse, fornendo assistenza e curando la verbalizzazione;
  • se non diversamente stabilito dalle parti, CAM, anche tenuto conto delle indicazioni ricevute dalla Camera locale, nomini gli arbitri e ne controlli l'indipendenza, secondo le previsioni del Regolamento.

Convenzione tra la Camera di Commercio di Avellino e la CAM.