Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Camera di Commercio di Avellino
AREA RISERVATA

Homepage > Commercio estero > Certificati di origine
  
facebook Camera twitter Camera Invia ad un amico Stampa questa pagina

attivazione domiciliazione certificati di origine on line

La Camera di Commercio ha attivato il servizio di domiciliazione dei certificati di origine richiesti dalle imprese in modo telematico attraverso la piattaforma Cert'O.

Tale servizio garantir la consegna presso la sede aziendale entro le 24 ore lavorative (escluso quindi sabato e domenica) successive alla richiesta di certificato di origine on line che sia formalmente corretta.

Il servizio per tutto il 2016 sar gratuito per le imprese che ne usufruiranno in modo da incentivare l'utilizzo della modalit telematica anche per il 2017 il servizio sar gratuito.

Per l'attivazione del servizio deve essere trasmessa a mezzo pec ad areaimpresa@av.legalmail.camcom.it una richiesta utilizzando il modulo qui scaricabile firmato digitalmente.

Successivamente sufficiente che nel sistema Cert'O si clicchi “spedizione dei certificati” per optare per la domiciliazione presso la sede aziendale.

SCARICA:

modulo richiesta attivazione servizio

linee guida certificati di origine on line

Per qualsiasi ulteriore informazione contattare l'ufficio commercio estero della CCIAA tel. 0825 694222 - 227  e-mail: internazionalizzazione@av.camcom.it

 

CERTO - Invio telematico dei Certificati di origine

La Camera di Commercio di Avellino offre alle imprese della provincia la possibilit di richiedere i certificati di origine con modalit telematica, utilizzando la piattaforma Infocamere Cert’O.

L’impresa ha cos la possibilit di“dialogare”on-line direttamente con lo sportello, conoscendo lo stato di avanzamento dell'istruttoria della singola richiesta effettuata.

Tramite “ Cert’O” si inoltra la richiesta del certificato di origine in forma elettronica e si ritira sempre in forma cartacea e con i timbri ad inchiostro firmati dal responsabile del procedimento.

Grazie a questa modalit l’imprenditore potr evitare code e attese allo sportello compilando la domanda di certificato dal proprio ufficio a qualsiasi ora ed effettuando il pagamento on-line al momento della richiesta.

Il nuovo servizio permette quindi alle imprese

  • di ridurre i tempi di attesa allo sportello e di rendere fruibile il servizio nel minor tempo possibile.

  • di abbattere il vincolo orario perch l’accesso al servizio possibile in qualsiasi momento della giornata.

Le imprese che intendono usufruire del servizio CERT’O dovranno abbonarsi al servizio Telemaco e potranno, con firma digitale, procedere autonomamente alla compilazione on-line della domanda di certificato in azienda, senza doversi recare di persona per la consegna presso lo sportello. Il pagamento avverr in modalit elettronica, nel momento in cui si compila l’istanza, per cui non sar pi necessario pagare in contanti i certificati al momento della consegna.

Per l'accesso al nuovo servizio, necessario:

  • Essere abbonati al servizio contratto Telemacopay, per la spedizione delle pratiche telematiche;collegarsi www.registroimprese.it, accedere alla sezione “Registrati”, procedere alla registrazione on-line e successivamente “sottoscrivere il contratto cartaceo” e spedire via fax a 199724688 oppure via mail a registrazione.tpay@infocamere.it.

  • dotarsi della firma digitale

Per qualsiasi informazione, assistenza tecnica o supporto contattare Area Impresa

tel. 0825/694223-222-206-227 fax 0825694261

e-mail internazionalizzazione@av.camcom.it

PEC:areaimpresa@av.legalmail.camcom.it

 

Scarica qui le indicazioni per aderire al servizio.

Guida per il rilascio dei certificati d'origine

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota n. 75361 del 26.08.2009, ha diramato, d'intesa con Unioncamere, la nuova guida per il rilascio dei certificati d'origine delle merci da parte delle Camere di Commercio, per contemperare le esigenze del commercio internazionale con quelle di controllo sull'origine dei prodotti, tenendo conto tra l'altro- del Regolamento CE n.450/2008 che istituisce il codice doganale comunitario. Si evidenzia che con le indicazioni contenute nella guida s'intendono superate le indicazioni con essa incompatibili contenute in precedenti circolari e note ministeriali.

E' qui disponibile la nota con tutti gli allegati:

N.B. A seguito del richiamo al D.P.R. 445/2000 per le dichiarazioni apposte sul modulo di domanda del certificato d'origine, ed in attesa che Unioncamere proceda ad aggiornare la modulistica, necessario che il titolare/legale rappresentante dell'impresa richiedente il certificato d'origine alleghi alla documentazione il presente modulo di dichiarazione sostitutiva , debitamente compilato e firmato.

A che cosa servono

I certificati di origine sono esclusivamente destinati a fornire al compratore estero una garanzia ufficiale sull'origine (italiana o estera) delle merci esportate.

Iter amministrativo per il rilascio

La Camera di Commercio che rilascia i certificati di origine è quella nella cui circoscrizione il richiedente (che può essere solo ed esclusivamente la ditta esportatrice) ha la sede dell’attività - se si tratta di impresa individuale - ovvero la sede legale o unità operativa - se si tratta di società.

I formulari dei certificati di origine, in bianco, vengono distribuiti gratuitamente dalle Camere di Commercio agli interessati su delega dell’Unioncamere; attualmente i formulari (aventi ciascuno un determinato numero di serie) sono composti da un originale su carta arabescata, tre copie su carta gialla e la domanda su carta rosa.

Per ottenere il rilascio di un certificato di origine la ditta esportatrice dovrà presentare alla CCIAA l’originale (compilato solo sul fronte), una o più copie di colore giallo (una delle quali rimarrà agli atti della CCIAA) e la domanda, timbrata dalla ditta e sottoscritta dal legale rappresentante, alla quale va allegata la documentazione necessaria per il rilascio del certificato.

La richiesta di rilascio deve essere firmata in calce alle due facciate. In mancanza di tale sottoscrizione, il certificato non sarà emesso.

La firma, inoltre, deve essere conforme a quella depositata agli atti dell’ufficio commercio estero.

Dopo aver controllato l’esatta compilazione dei formulari e la documentazione allegata, viene rilasciato l’originale del certificato di origine, timbrato dalla CCIAA e firmato dal funzionario camerale e, se richieste, una o più copie di colore giallo (anch’esse timbrate e sottoscritte), che dovranno essere compilate esattamente come l’originale.

Nel caso di errata compilazione del certificato di origine, lo stesso dovrà essere restituito alla Camera di Commercio, la quale provvederà ad annullarlo.

Documenti necessari

Per ottenere il rilascio del certificato di origine è necessario presentare i seguenti documenti, diversi a seconda che le merci siano di origine italiana, oppure di origine estera.

Per merci di origine italiana: fattura di vendita, se l’esportatore è anche produttore della merce, ovvero fattura di vendita e copia delle fatture di acquisto fino a risalire al produttore, se si tratta di merce acquistata; la fattura di vendita va sempre firmata in originale ed allegata alla copia del certificato di origine che rimane alla CCIAA.

Per merci di origine estera: fattura di vendita (emessa nei confronti dell’acquirente estero); "figlia" della bolletta doganale d’importazione (dalla quale risulta il Paese di origine della merce); fattura estera originale, vistata dalla dogana che ha effettuato lo sdoganamento, con gli estremi della bolletta doganale d’importazione. Il secondo ed il terzo documento possono essere sostituiti da un certificato di origine (non in fotocopia), rilasciato da un ente abilitato nel paese di origine della merce stessa.

Costi e tempi

Viene rilasciato (timbrato e firmato dal funzionario camerale) il giorno stesso della presentazione, fatta eccezione per merci la cui origine debba essere verificata attraverso ulteriori accertamenti. I diritti di segreteria, dell’attuale importo di Euro 5,00 per ogni originale o copia richiesta, si versano direttamente allo sportello.