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Camera di Commercio di Avellino
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Diritto annuale 2016

Il termine ultimo per il pagamento del diritto annuale 2016 il giorno 16 giugno.

Per le imprese iscritte in sezione speciale l'importo "arrotondato" da versare pari a 53,00 euro.

Cliccando sul seguente link http://dirittoannuale.camcom.it, possibile anche simulare l'importo dovuto da ciascuna impresa.

Per ulteriori informazioni scarica la seguente documentazione.

IMPORTI DOVUTI DA IMPRESE ISCRITTE NELLA SEZIONE SPECIALE

IMPORTI DOVUTI DA IMPRESE ISCRITTE NELLA SEZIONE ORDINARIA

Diritto annuale 2015

Dal 1 gennaio il diritto annuale che le imprese versano per l'iscrizione nel R.I. si riduce del 35 %.

Nel documento da scaricare sono riportati gli importi dovuti per le imprese che richiedono l'iscrizione nella sezione speciale, le imprese che richiedono l'iscrizione nella sezione ordinaria e per ogni unit locale.

Si trovano, inoltre, informazioni relative alle sanzioni e ad eventuali arrotondamenti.

Presso l’Ufficio Tributi dell’Ente possibile acquisire ogni informazione:

-recandosi di persona presso la sede camerale di Viale Cassitto n. 7 nei giorni dal luned al venerd dalle ore 8,30 alle ore 12,00 nonch i giorni di marted e gioved dalle ore 14,30 alle ore 16,30;

-tramite indirizzo e-mail: franca.miano@av.camcom.it;

-telefonicamente nei giorni da luned al venerd dalle ore 12,00 alle ore 13,00 nonch i giorni marted e  gioved dalle ore 15,30 alle ore 16,30 al seguente numero 0825.694251.

Scarica la Nota.

Diritto annuale 2014

Con nota del Ministero dello Sviluppo Economico prot. n. 0201237 del 5.12.2013 sono riconfermate anche per il 2014 le misure del diritto annuale gi fissate con il D.M. 21/04/2011 per il 2011.

Nel prospetto riepilogativo sono indicati anche gli importi che le nuove imprese sono tenute a versare dal 1 gennaio 2014.

Scarica il prospetto riepilogativo.

DIRITTO ANNUALE 2013 - PROROGA TERMINI DI PAGAMENTO

Con D.P.C.M. 13.06.2013 (G.U. n. 139 del 15.06.2013)  stato previsto lo slittamento dei termini di versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quelle in materia di imposta regionale sulle attivit produttive scadenti il 17.06.2013 (perch il 16.06.2013 cadeva di domenica) per i contribuenti che esercitano attivit economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore (di cui all'art. 62-bis del D.L. 30.08.1993 n. 331 convertito con modifiche nella legge 29.10.1993 n. 427) e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore dal relativo decreto di approvazione del M. E. F. (attualmente euro 5.164.569).

Tale proroga si applica anche ai soggetti che devono dichiarare un reddito imputato "per trasparenza", ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con D.P.R. n.917/86, da un soggetto (societ, associazioni e imprese) che rispetti le predette condizioni.

La proroga stabilita si applica anche al versamento del diritto annuale relativo all'anno 2013 per le imprese individuate dall'art. 1 del suddetto decreto, giusto quanto confermato con nota prot. n. 0101309 del 17.06.2013 del Ministero dello Sviluppo Economico.

Resta inteso che per le imprese che non rientrano nelle casistiche individuate dalla norma rimane confermata la scadenza del 17 giugno 2013, con la possibilit di effettuare il versamento entro il 16 luglio 2013 con la maggiorazione dello 0,40%.

I nuovi termini sono i seguenti:

–   dal 17 giugno al 8 luglio 2013, senza alcun pagamento aggiuntivo;

–   dal 9 luglio 2013 al 20 agosto 2013, versando una maggiorazione, a titolo di interesse corrispettivo, dello 0,40 per cento.

Diritto annuale 2013

Con nota del MInistero dello Sviluppo Economico, sono state riconfermate anche per il 2013 le misure del diritto annuale gi fissate per il 2011 e rimaste invariate anche per l'anno 2012.

 

Scarica il prospetto riepilogativo 2013

Diritto annuale

Il diritto annuale il tributo che ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, tenuta a versare alla Camera di Commercio di riferimento (art. 18 della legge n. 580/1993 e successive modifiche).
Se l'impresa o la societ, oltre alla sede principale, ha sedi secondarie nella stessa provincia o altrove, dovuto un pagamento a ciascuna Camera competente per territorio. La stessa regola si applica alle imprese con sede legale all'estero e dislocamenti in Italia. Per questi ultimi il tributo dovuto a ciascuna Camera della provincia in cui ubicata la sede .

Regolamento per l'accertamento, la riscossione e la liquidazione del diritto annuale, approvato con deliberazione n.6 del Consiglio camerale nella seduta del 28 aprile 2011.


Regolamento diritto annuale

Tabella importi diritto annuale 2012

Con nota del Ministero dello Sviluppo Economico prot. N. 0255658 del 27.12.2011 sono riconfermate anche per il 2012 le misure del diritto annuale gi fissate con il D.M. 21/04/2011.

L’art. 18, commi 4 e 5, della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dal comma 19 dell’art. 1 del decreto legislativo 15/02/2010, n. 23 prevede ora che il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, determina, e solo in caso di variazioni significative, aggiorna, sentite Unioncamere e le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale, la misura del diritto annuale dovuto ad ogni singola camera di commercio da parte di ogni impresa iscritta o annotata nei registri di cui all’art. 8 della stessa legge, ivi compresi gli importi minimi e massimi, quelli dovuti in misura fissa e quelli applicabili alle unit locali.

Questi gli importi riconfermati per il 2012 dalla nota del Ministero:

 

IMPORTI DOVUTI DA IMPRESE ISCRITTE NELLA SEZIONE SPECIALE

 

Imprese individuali iscritte o annotate

Sede

€ 88,00

Unit Locale

€ 18,00

Societ semplici iscritte come imprese agricole

 

€100,00

 

€ 20,00

Societ semplici che non svolgono attivit agricola

 

€ 200,00

 

€ 40,00

Unit Locali o Sedi secondarie di societ con Sede Legale estera

 

 

 

€ 110,00

Societ tra avvocati – D.lgs. 2/2/2001 n. 96 s.m.i.

 

€ 200,00

 

€ 40,00

IMPORTO DOVUTO DA SOGGETTI ONLY  R.E.A. (associazioni,enti morali, enti ecclesiastici, fondazioni,aziende speciali)

Importo fisso per la sede       €   30,00

  

 

IMPORTI DOVUTI DA IMPRESE ISCRITTE NELLA SEZIONE ORDINARIA

Le imprese individuali iscritte nella sezione Ordinaria del Registro delle Imprese versano per la sede un diritto fisso pari a € 200,00 e € 40,00 per ciascuna Unit Locale.

Le imprese iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese devono calcolare il diritto in base al fatturato dell’esercizio 2011 (Definizione di fatturato:  L’art. 1  comma 1, lettera f), del decreto 11/5/2001, n.359 dell’allora Ministero dell’Industria stabilisce il termine  “fatturato”. Si ricava da UNICO  – Sezione IRAP, i dati da considerare sono quelli risultanti dalla colonna dei valori contabili secondo le indicazioni della Nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 3.3.2009) secondo la seguente tabella: 

Scaglioni di fatturato

da   €  …   a   € …

 

Aliquota

 

            Importo dovuto per la sede

 

       0,00

 

     100.000,00

misura      fissa

          

                       €       200,00

   100.000,01     250,000,000,015%€    200,00 0,015% della parte eccedente € 100.000,00
   250.000,01     500.000,000,013%€    222,50 0,013% della parte eccedente € 250.000,00
   500.000,01  1.000.000,000,010%€    255,00 0,010% della parte eccedente € 500.000,00
1.000.000,0110.000.000,000,009%€     305,00 0,009% della parte eccedente € 1.000.000,00
10.000.000,0135.000.000,000,005%€  1.115,00 0,005% della parte eccedente € 10.000.000,00
35.000.000,0150.000.000,000,003%€ 2.365,00 0,003% della parte eccedente € 35.000.000,00
     Oltre50.000.000,000,001%€ 2.815,00 0,001% della parte eccedente € 50.000.000,00 fino ad un massimo di € 40.000,00

Sommando gli importi dovuti per ciascuno scaglione di fatturato con arrotondamento matematico al 5 decimale.                                      

IMPORTI DOVUTI PER UNITA’ LOCALI

Le imprese che hanno Unit Locali sono tenute ad un ulteriore versamento del 20% del diritto dovuto per la sede, fino ad un massimo di € 200,00 per ogni Unit Locale, a favore delle Camere di Commercio nel cui territorio si trova l’Unit Locale.

Scadenza del pagamento

Il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (termine ordinario 16 giugno - prorogato al 18 giugno in quanto il 16 cade di sabato), con la possibilit di versare nei 30 gg. successivi alla scadenza originaria con la maggiorazione dello 0,40%.

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24

Nell’intestazione del Mod. F24, oltre agli altri dati dell’impresa, importante riportare il codice fiscale (non la partita IVA, qualora diversa) indicato nell’intestazione della presente comunicazione, in quanto il dato che consente l’attribuzione del pagamento all’impresa.

Nella sezione “ICI ED ALTRI TRIBUTI LOCALI” si deve indicare:

Codice ente/codice comuneCodice tributoAnno riferimentoImporti a debito versati
AV38502012Importo da pagare

Se l’impresa esercita l’attivit economica attraverso unit locali o sedi secondarie in altre province, si deve altres indicare sul Mod. F24, alla voce “codice ente/codice comune”, la sigla della provincia della Camera di Commercio in cui ubicata l’unit locale o la sede secondaria.

L’impresa che ha trasferito la propria sede da una provincia ad un’altra, deve pagare solo a favore della Camera di Commercio dove era iscritta alla data del 1 gennaio 2012.

Istanze di cancellazione e risvolti sul diritto annuale

La Normativa in materia di deposito degli atti al Registro delle imprese, non richiede per le societ in genere un termine entro il quale richiedere la cancellazione al Registro delle imprese ma, ai fini del pagamento del diritto annuale, la data dell’istanza di cancellazione, diventa rilevante.

A tal fine si ritiene utile  rendere disponibile il seguente documento con le modalit operative per le imprese che sono in fase di liquidazione.

Modalit Operative Cancellazioni

Informazioni

Per informazioni: Franca Miano 0825.694.251 franca.miano@av.camcom.it -