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Camera di Commercio di Avellino
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PEC societ Prevista la sospensione in caso di mancata comunicazione

L’art. 37 della Legge n. 35/2012, in vigore dal 7.04.2012, (di conversione del Decreto Legge n.5 del 9 febbraio 2012) ha eliminato la proroga precedentemente prevista al 30 giugno 2012  prevedendo invece che “L'ufficio del Registro delle Imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'art. 2630 del codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata”.

Si invitano, pertanto, le imprese costituite in forma societaria che presentano una domanda di iscrizione al Registro delle Imprese ad indicare, qualora non fosse gi stato provveduto, un indirizzo di posta elettronica certificata, pena la sospensione della pratica per un massimo di tre mesi; dopo tale termine l'ufficio irrogher la sanzione pecuniaria prevista dall'art. 2630 del codice civile contestualmente alla trascrizione della domanda.

Comunicazione PEC: importanti indicazioni operative del M.I.S.E

l Ministero dello sviluppo Economico con la Circolare 3645/C del 3.11.2011 ha fornito delle indicazioni operative relative all'obbligo della comunicazione della PEC da parte delle societ:

  1. la comunicazione inoltrata dopo il 29.11.2011 comporta l'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 2630 del codice civile in capo al legale rappresentante della societ stessa;
  2. obbligate alla comunicazione sono:
  • societ di capitali e di persone;
  • societ semplici;
  • societ in liquidazione;
  • societ estere che hanno in Italia una o pi sedi secondarie

3. possibile comunicare la PEC di uno studio professionale che assiste l'impresa negli adempimenti burocratici, oppure una PEC di un'altra societ alla quale la societ obbligata all'adempimento sia giuridicamente o economicamente collegata.

La Circolare del Ministero non menziona le societ sottoposte a procedure concorsuali; la Camera di Commercio di Avellino, tuttavia, ritiene utile conoscere, anche per queste societ, un indirizzo di PEC e a tal fine invita tutti i curatori fallimentari e gli altri soggetti eventualmente interessati, a comunicare la PEC (anche la propria personale) relativamente alle suddette societ.


Scarica la Circolare MISE 3645/C del 3.11.2011


Pec obbligatoria per tutte le societ entro il 29.11.2011

Entro il 29 novembre 2011, tutte le societ iscritte nel Registro Imprese dovranno dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), per una migliore comunicazione tra imprese e altri enti, in particolare per la semplificazione di scambi con la Pubblica Amministrazione. L'utilizzo della PEC , infatti, una pratica utile in termini di efficienza e di risparmio economico sia per le  imprese che per la Pubblica Amministrazione e consente una notevole semplificazione nella gestione dei processi.

Sono tenuti ad iscrivere la  PEC al Registro Imprese  le societ di persone e capitali, mentre sono escluse dall’obbligo le imprese individuali e tutte le imprese che non sono costituite in forma societaria. In conformit all’art 6 legge n. 2 del 28/01/2009 di conversione del D.L. 185/2008 l’obbligo di dichiarare al registro delle imprese l’indirizzo PEC gi in vigore per le societ di nuova costituzione, dal 20 novembre 2008 mentre le societ gi iscritte dovranno provvedere all’adempimento obbligatoriamente entro il 29 Novembre 2011.

Le imprese che devono iscrivere o modificare il proprio indirizzo PEC possono operare tramite la Comunicazione Unica, utilizzando le funzioni semplificate di ComunicaStarweb: necessario registrarsi e disporre di una firma digitale; in alternativa le imprese possono rivolgersi alla propria Organizzazione imprenditoriale o al professionista di fiducia.

L’iscrizione e le eventuali successive variazioni  dell’indirizzo di posta elettronica certificata nel Registro delle Imprese sono esenti da poste di bollo, diritti di segreteria e tariffe. Pertanto, tale comunicazione non prevede oneri e costi ulteriori per le Imprese. Dalla  fine  di settembre presente un box informativo nella ricevute di Comunicazione Unica per ricordare alle imprese l’obbligo di  dichiarazione della PEC .

La compilazione della pratica di comunicazione della PEC dovr avvenire secondo le regole di compilazione attuali della modulistica R.I.: dovr essere prodotta una pratica in formato elettronico di tipo “Comunicazione Unica” avente come destinatario l’ufficio del Registro delle Imprese e la relativa modulistica completa di distinta in formato pdf. La pratica dovr essere sottoscritta con firma digitale.

Accedendo al sito www.registroimprese.it (cliccare su breaking news) si possono conoscere le procedure da seguire per l’adempimento. Dal 10 ottobre, oltre ai tradizionali strumenti Comunica-Starweb e Comunica Fedra, disponibile una procedura semplificata e gratuita (cliccando su "Iscrivi subito la Pec al Registro Imprese), riservata ai legali rappresentanti delle societ muniti di firma digitale e gi in possesso della PEC della societ, che consentir la comunicazione della PEC in modo veloce, sicuro e autonomo.

COME FUNZIONA LA PROCEDURA SEMPLIFICATA. PEC

Il  legale rappresentante della societ avr accesso alla procedura semplificata. Tale procedura non prevede n registrazione, n autenticazione ma soltanto l’inserimento del CF dell’impresa, del CF del dichiarante e, infine, dell’indirizzo PEC da iscrivere al R.I. La procedura effettuer i dovuti controlli automaticamente e, successivamente, generer una pratica di Comunicazione Unica con ulteriori dati recuperati, sempre in automatico, dal R.I.: denominazione societ, cognome e nome del legale rappresentante ecc. Il dichiarante dovr firmare digitalmente la pratica. Si ricorda, a tal proposito, che la Camera di Commercio rilascia gratuitamente la firma digitale al primo degli amministratori della societ che ne fa richiesta.

La pratica, generata secondo il modello S2 riquadro 5, viene inviata al R.I.. La procedura, a questo punto, avr gi verificato la validit dell’indirizzo da iscrivere, la titolarit della carica di legale rappresentante del dichiarante nella societ  e la validit della firma digitale e la pratica potr quindi essere tratta utomaticamente per la sua evasione.

Si ricorda che i canali tradizionali per la dichiarazione della PEC al Registro Imprese, come ComunicaStarweb, Comunica Fedra e software di altri produttori, restano attivi e sar resa disponibile una “Guida alla compilazione della pratica di dichiarazione PEC”.

Le imprese possono, inoltre, usufruire dei servizi  dei gestori che rilasciano PEC, ma sar comunque necessaria la firma digitale del rappresentante.

In sintesi

Una pratica per la dichiarazione della PEC avr le seguenti caratteristiche:

  • Pratica ComUnica con unico Ente destinatario il R.I.;
  • Modello Base S2, riq. 5, con la compilazione del solo indirizzo PEC (fatto dall’unione del “nome casella” e “dominio casella” senza indicare il carattere speciale “@”);
  • Eventuale Modello note (XX) per la dichiarazione di incarico ricevuto da parte del professionista;
  • Firma digitale del titolare/delegato dell’Impresa apposta sulla “distinta Comunica” e “distinta Fedra”;
  • Eventuali altri allegati alla pratica (es. procura, documento di identit).

Si ricorda che, utilizzando ComUnica per l'invio delle pratiche, la PEC viene attivata gratuitamente per un anno, diversamente possibile acquistarla direttamente on line per il tramite di uno qualsiasi dei gestori accreditati, il cui elenco pubblicato sul sito www.digitpa.gov.it.

Comunicazione Unica per l'avvio dell'impresa

La Comunicazione Unica per la nascita dell'impresa

Pienamente operativa la "Comunicazione unica per la nascita dell'impresa"

Come fare la Comunicazione Unica

Dal 1 Aprile 2010 la Comunicazione Unica per l'avvio d'impresa diventa obbligatoria per gli adempimenti verso Inps, Inail, Agenzia delle Entrate e, naturalmente, Registro delle Imprese: un unico modulo dichiarativo, che sostituisce i quattro precedenti, rende di fatto pi snello l'iter burocratico per le aziende. L'Ufficio del Registro delle imprese della Camera di Commercio si fa carico di trasmettere agli altri Enti le informazioni di competenza di ciascuno.

Grazie a ComUnica, le camere di Commercio diventano davvero il "front office" per tutte le registrazioni nel registro Imprese, per l'attribuzione del codice fiscale o della partita IVA, ai fini previdenziali, assicurativi e dell'Albo Artigiani.

Nota bene: Il MISE, con nota del 12 aprile scorso, intervenuto in merito ai diritti di segreteria dovuti nel caso della Comunicazione Unica, facendo le seguenti precisazioni: - se la Comunicazione Unica contiene esclusivamente domande di contenuto previdenziale, assistenziale e fiscale, per la sua presentazione, non sono dovuti diritti di segreteria alle camere di commercio; - se un'impresa, per effetto della Comunicazione Unica, si scrive INATTIVA e presenta successivamente la dichiarazione di inizio attivit, per questa seconda pratica non paga alcun diritto di segreteria, in quanto non oggetto di una specifica attivit istruttoria, ma pu essere considerata una integrazione documentale della prima pratica. In tal senso si espressa anche l'agenzia delle Entrate rispetto al'imposta di bollo (cfr. Risoluzionen, 24 del 29 marzo 2010).

La procedura e' esclusivamente telematica (anche per le imprese individuali) e prevede l'utilizzo:

• del software ComUnica e FedraPlus 6.5.1 per la compilazione delle pratiche di societ, escluse quelle relative al trasferimento di sede nell'ambito dello stesso Comune, ad attivit ed unit locali e alla richiesta di cancellazione senza intervento del Notaio; • dell'applicativo Starweb per tutti i restanti adempimenti, con particolare riferimento alle imprese individuali;

• della firma digitale della pratica;

• della posta elettronica certificata (PEC). Per maggiori informazioni sulla posta elettronica certificata (PEC) possibile visitare il sito www.digitpa.gov.it. Ai fini della trasmissione della pratica, se il titolare non munito di firma digitale, pu essere utilizzato il modello di "procura" scaricabile dal sito, con il quale l'imprenditore conferisce al professionista o ad altro intermediario l'incarico di sottoscrivere digitalmente e presentare per via telematica la comunicazione. Il modello prevede che l'utente indichi l'indirizzo di PEC, nel caso di impresa individuale che ne sia sprovvista, la richiesta pu essere inoltrata direttamente con l'applicativo "ComUnica" e la camera di Commercio destinataria della domanda provveder all'assegnazione di una casella di posta elettronica certificata senza costi per l'impresa, con una validit temporanea (3 mesi).

Assistenza

Le Camere di Commercio hanno predisposto il sito www.registroimprese.it dove possibile:
• avere tutte le informazioni e gli strumenti necessari;
• registrarsi per ottenere le credenziali di accesso;
• spedire una Comunicazione Unica e seguirne lo stato di avanzamento;
• visionare un filmato introduttivo e un corso pratico in modalit e-learning;
• accedere tramite link ai siti degli altri Enti e ai contatti per ricevere assistenza.

Il sistema, oltre che dal sito www.registroimprese.it, accessibile anche dalla home-page di Unioncamere (www.unioncamere.it ), Inail ( www.inail.it ), Inps (www.inps.it), Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).

Per ogni dubbio sono inoltre a disposizione:

libro apertola GUIDA OPERATIVA

il Call Center ComUnica 199.50.20.10

fornisce informazioni dal luned al vened dalle 8.00 alle 20.00
ed il sabato dalle 9.00 alle 13.00

call senterLa tariffa da rete fissa di 14.2 cent/min lun-ven (8.00-18.30) e sab (9.00-13.00) e
di 5.6 cent/min nelle altre fascie orarie. La tariffa da rete mobile varia in funzione
del gestore e del piano tariffario.

Assistenza telefonica altri enti
(Inps, Inail, Agenzia delle Entrate)

l'Ufficio Registro Imprese
e
Albo Imprese Artigiane

faqle FAQ sulla Comunicazione Unica

 

 

 

vedi brochure ComUnica

invio telematico semplificato per le pratiche Albo delle imprese artigiane

STARWEB-COMUNICA

Guida Starweb aggiornata al 06/05/2015

 

Posta Elettronica Certificata

La Camera di Commercio rilascia caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC) esclusivamente alle Pubbliche Amministrazioni.

Le imprese che intendono acquistare una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) possono farlo accedendo all'indirizzo internet www.digitpa.it e cliccare sulla sezione relativa alla PEC, cliccare, poi, su Elenco Gestori per scegliere il gestore accreditato con il quale stipulare il contratto per il rilascio della PEC.


Per informazioni relative alla PEC (per le Pubbliche Amministrazioni), rivolgersi a Registro delle Imprese - Viale Cassitto, 7;

referenti: Nicola De Rogatis tel.0825.694.210; Rubina Vangone tel. 0825.694.258; Giuseppe D'Amelio tel: 0825.694.247; Silvana Di Meo tel.0825.694.280.